La polizia di Latina ha arrestato un giovane di 23 anni con l’accusa di aver aggredito un uomo di 32 anni, agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti.
Secondo le ricostruzioni, martedì sera il ventitreenne, accompagnato da un complice ancora non identificato, si è presentato alla porta della vittima con un pretesto, riuscendo a entrare nell’abitazione. Una volta dentro, uno degli aggressori ha colpito il trentaduenne con un violento pugno al volto, scatenando una colluttazione feroce. Durante lo scontro, uno degli aggressori ha morso l’orecchio della vittima, provocandone il distacco parziale, prima di fuggire insieme al complice.
La squadra Volante è intervenuta rapidamente, prestando i primi soccorsi al ferito, mentre gli investigatori della squadra Mobile hanno avviato le ricerche degli aggressori. Nonostante il tentativo di fuga, uno dei due è stato individuato e fermato. Alla luce degli indizi raccolti, il giovane è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasferito in carcere.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Marco Giancristofaro, proseguono per identificare il secondo aggressore e chiarire ulteriormente le dinamiche dell’accaduto.